TRAVERSELLA - Mangiare in canavese 6.0

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Traversella
Sul sentiero che conduce al Colle Dondogna ed alla Valle d ' Aosta c' è la più antica testimonianza sul popolamento della Valle ed è la  " pera dij cros " (  1600 m ) , uno strano roccione con incisioni che , studiate in tutte le loro caratteristiche , conservano ancor oggi un mistero indecifrabile.

Si tratta di figure antropomorfe , spesso sessuate.  Sicuramente è un nucleo pre- cristiano , forse ligure , ma alcuni attribuiscono le incisioni ai Salassi , discendenti dei Liguri alpini su una  pietra tombale per i caduti nella disperata lotta contro i Romani invasori .

Alcuni storici ritengono che la Valchiusella celto - salassa abbia attivamente partecipato alle guerre puniche e lo testimonierebbe un cognome ( Peno ) di derivazione da Puni.

I Romani , dopo aver bruciato tutti i boschi vendettero i trentamila Salassi come  schiavi sul mercato di Ivrea e furono poi impiegati nelle miniere già sfruttate prima dai Salassi che coniarono moneta già verso il 350 avanti Cristo , in ciò precedendo i Romani che ne iniziarono il conio nel 306 avanti Cristo.

La cristianizzazione della valle fu molto difficoltosa e si pensa sia avvenuta ad opera del Vescovo di Ivrea Bernardo di Mentone nel decimo secolo.

Forse furono i Longobardi , stanziati in Valchiusella dopo la conversione a diffondervi il Cristianesimo , il culto del tiglio ( Mont del Tij  a Chiara ) e parecchi toponimi ( Tal  =  valle --  Horn =  estremità ).  

A Chiara su un ' abitazione c ' è secolo X e su altre , croci del tipo longobardo .

Traversella era allora  nella " Vallis Cavearia " ( cave ) o " Vallis  Brocij " che era occupata quasi interamente da boschi. Contro un sistema feudale oppressivo partì la violenta ribellione  dei  Tuchini che ebbe nome " Tuchinaggio " e ridusse a miti consigli i nobili canavesani con l' estensione dell' autorità dei Conti  di  Savoia su tutto il Canavese.

Vennero poi gli anni delle Guerre d ' Indipendenza , le guerre mondiali durante le quali si distinsero molti traversellesi per coraggo e amor di patria.

Poi il dopoguerra , la vita in miniera fino agli anni settanta , l ' Olivetti e sempre l' allevamento e gli alpeggi con vivo il senso di appartenenza ad una comunità ricca di valori e di tradizioni.

" Avant d ' appartenire au gouvernement et à l 'E'tat  l' homma appartient aux lieux qui l'ont vu naìtre: c'est au sein de sa famille qui nait et se developpe le germe des prèmiers sentiments de patrie:et l'interèt communale est le principe de tous les autres interèts politiques ".

ABBONDIO CHIALIVA - Traversella - 1827

I   BADUJ

Sono così chiamati gli abitanti di Traversella da " Badul " , un bastone con due incavi alle estremità che serviva per il trasporto di secchi d ' acqua.

Il " badul " e la " badula " sono i due personaggi del Carnevale traversellese.



Tratto da:
Sito Ufficiale del Comune


Piazza Martiri
10080 Traversella (TO)
Tel. +39 0125 749005   +39 0125 794006

Trattoria Croce Rossa
Via Marconi, 16
Tel. 0125/749122
Piazza Martiri
10080 Traversella (TO)
Tel. +39 0125 749005   +39 0125 794006

Bed & Breakfast Il Tasso
Via Cali, 294
mobile +393463096551 / +393381935834  – www.bbiltasso.it

Bed & Breakfast La Traleua
Loc. Oltre l’acqua
Tel. 0125/749087 –  
http://www.traleua.altervista.org/joomla/


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