VIVERONE - Mangiare in canavese 6.0

Mangiare in Canavese
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Viverone
Il comune è situato tra Biellese e  Canavese, all'incontro di tre province: la provincia di Biella (alla quale appartiene), la città metropolitana di Torino (proprietaria di 1/6 delle rive - escluso lo specchio d'acqua - sotto il Lido di Anzasco di Piverone) e la provincia di Vercelli (comune di Alice Castello).
La parte verso il Canavese lambisce le ultime propaggini orientali dell'Anfiteatro morenico di Ivrea (in particolare, la lunga collina della Serra), coprendo una vasta zona: quest'ultima va dalla costa nord del lago (zone Porticciolo e Villa, confinanti con Anzasco di Piverone), quindi il Lungolago, che parte dalla zona Lido fino a Punta Becco, il promontorio orientale del lago, più le rive meridionali, in frazioni Comuna di Viverone, Masseria e Veneria. La presenza di un'insenatura paludosa verso sud-ovest ne delimita il confine verso le campagne canavesane, dove passa il raccordo autostradale della diramazione A4/A5, già sotto la città metropolitana di Torino, al confine con Azeglio.
La geomorfologia del territorio è il risultato dell'ultima glaciazione (circa 100.000 anni fa) in Piemonte.
Il turismo del lago offre la possibilità di sport acquatici e navigazione. Il centro storico invece, si raggiunge salendo la collina dalla ex Strada statale 228 del Lago di Viverone Santhià-Cavaglià-Ivrea, che taglia l'agglomerato in lunghezza, separando, di fatto, la zona lacustre da quella collinare. Quest'ultima, si estende da nord-ovest con le zone boschive della Serra, attraverso località Casa Albert/Cascine Ponente, fino ai territori collinari di Piverone (già Città metropolitana di Torino), più quelli boschivi di Zimone (la zona di Sette Fontane e Monte Orsetto), per estendersi ancora a nord-est con le frazioni Rolle e Bertignano. Quest'ultima è nota sia per i resti di un ricetto del XV secolo, sia per la presenza del piccolo Lago di Bertignano, di origine naturale, ex sito idroelettrico, luogo di interesse storico-archeologico e riserva di pesca. Ancora più a est, Viverone confina, lungo tutto l'asse nord-sud, con il comune di Roppolo, sempre in provincia di Biella, noto per il castello medioevale e vecchia sede dell'Enoteca Regionale.

Monumenti e luoghi d'interesse

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, sui resti di una più antica del XII secolo dedicata a San Nicola, fu eretta nella sua forma attuale tra il 1710 (inizio del campanile[7]) e il 1840, anno di completamento della facciata in stile neoclassico semplice, quindi ristrutturata nel 1981. Di stile simile rimane anche la chiesetta cimiteriale detta della "Cura" (costruita su una preesistente, già annessa ai clerici Cisterna nel 1190 con la Beata Vergine del Rosario presso il vicino paese di Roppolo).
  • Chiesetta dedicata a San Defendente, in via omonima angolo via Umberto I, edificio già attestato intorno al XVII secolo.
  • Chiesa di San Rocco, in via omonima, con facciata in barocco piemontese con mattoni a vista (periodo 1710-1720).
  • Chiesa della Madonna del Carmine situata in frazione Masseria; chiesa costruita all'inizio del XX secolo, nell'omonima frazione; fortemente voluta e costruita con apporto di mano e di offerte, dagli abitanti delle frazioni Masseria, Veneria e Comuna, per avere una chiesa nelle vicinanze delle loro abitazioni, in quanto la chiesa parrocchiale era distante qualche chilometro.
Si tratta di una chiesa semplice; nella nicchia sopra l'altare, è collocata la statua della Madonna del Carmine.
  • Villa Lucca, edificio di Via Umberto I, 107, provvisto di parco comunale sul retro e oggi sede del Municipio e della biblioteca Bertoldo, fu eretta sul finire del XVIII secolo dal cavalier Pietro Lucca, ultimo erede di ricca famiglia viveronese.
  • Chiesetta dei Santi Fabiano e Sebastiano, prospiciente il municipio Villa Lucca, in Via Umberto I, 90 angolo Via Relenda. Fu eretta, forse, in occasione di un'epidemia di peste del XVI secolo; di proprietà prima della famiglia Lucca, fu poi ceduta alla famiglia Tarello e restaurata nel XVIII secolo, quindi dedicata anche a San Domenico[8]. Adiacente a essa, la sede viveronese dell'Associazione nazionale degli Alpini.
  • Il già citato ricetto di Bertignano, sulle basi di un preesistente castrum militare dell'XI secolo, eretto nel 1420-1480 circa, usato come roccaforte di osservazione, e di cui oggi rimangono solo pochissimi ruderi.
  • Villa Paolina di Via Zimone in frazione Rolle, provvista di un piccolo parco, costruita alla fine del XIX secolo
  • Lago di Bertignano, piccolo laghetto in frazione omonima a nord-est del paese che, insieme alla vicina Cava di Purcarel, è un sito di interesse archeologico-preistorico e di riserva faunistica.

Tratto da:



Via Frate Lebole, 27, Frazione Rolle,
13886 Viverone BI
Tel:  0161 98668

Locanda del Lago 2.0
Via Provinciale, 50
13886 Viverone BI
Tel:  320 244 9434

Viver One Restaurant & Pizza
Strada Provinciale, 22
13886 Viverone BI
Tel:  0161 987161
B&B Monastero del Lago
Via Umberto I°, 100
13886 Viverone BI
Tel:  329 241 5973

Albaluce Village Viverone
Via Al Lago
13886 Viverone BI
Tel:  347 167 3421
Via Marchesi da Gattinara, 22
13886 Viverone
Tel. 0161-98433
Cell. 349-0535963
Via Marchesi da Gattinara, 22
13886 Viverone
Tel. 0161-98433
Cell. 349-0535963
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